Case tra gli alberi (treehouses) nel Trentino

Molti mi scrivono chiedendo se una casa sull’albero richieda o meno una autorizzazione edilizia alla stregua di un qualsiasi altro volume edificato. A parte l’alto senso civico che non posso che apprezzare e che questa richiesta manifesta, alla faccia di tanti che costruiscono senza neppure preoccuparsi di tutto ciò, ma va chiarito subito che l’Italia è il paese dei 1000 campanili, e che ogni comune ha norme urbanistiche diverse e che ogni località può richiedere o meno permessi o disporre regole a suo piacimento, fermo restando il quadro urbanistico e paesaggistico generale a cui i comuni debbono riferirsi. Dunque la risposta va data caso per caso e io resto a disposizione per valutare le singole situazioni. Ma possiamo dire, in generale, che una costruzione in legno di piccole dimensioni, massimo 10 mq, e alta non più di 2,40 m paragonabile ad un ricovero attrezzi di solito rientra tra gli accessori che non determinano aumento di volume e quindi che non richiedono il pagamento di tasse comunali e oneri. Sia che siano a terra sia che si elevino in altezza purchè prive di fondazioni infisse nel terreno. Dal mio punto di vista però, in ogni caso, il senso civico di cui io stesso sono portatore, come professionista e cittadino, mi spinge a consigliare sempre la presentazione comunque almeno di una domanda all’ente comunale assistiti da un tecnico competente in materia. In Trentino questo problema però già è stato superato da questa normativa che invito a consultare. Nel caso possediate terreni nel Trentino …. parliamone !!

http://www.consiglio.provincia.tn.it/leggi-e-archivi/codice-provinciale/archivio/Pages/Decreto%20del%20presidente%20della%20provincia%2020%20ottobre%202015%2C%20n.%2016-30Leg_27857.aspx

 

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